Privacy e cookie policy

Questa pagina spiega quali dati raccolgo quando visiti albertogaia.it e blog.albertogaia.it, perché lo faccio e come puoi cambiare idea. Ho cercato di scriverla in modo che si capisca davvero, senza nascondere niente nel legalese.

Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2026.

Chi è il titolare del trattamento

Sono io, Alberto Gaia (P.IVA 13091770019). Per qualsiasi domanda sui tuoi dati puoi scrivermi a hello@albertogaia.it.

Quali dati raccolgo

Dati di navigazione

Come qualsiasi server web, quello che ospita i siti registra in automatico alcune informazioni tecniche: indirizzo IP, data e ora della richiesta, pagina visitata, browser e sistema operativo. Servono a far funzionare i siti e a difenderli da abusi e attacchi (legittimo interesse, art. 6.1.f GDPR). Non le uso per identificarti e restano nei log dell’hosting per il tempo tecnico previsto dal fornitore.

Commenti sul blog

Se lasci un commento salvo il nome, l’email, l’eventuale sito web, il testo del commento, l’indirizzo IP e il browser, così posso moderare e contrastare lo spam. L’email non viene mai pubblicata. Il commento resta online finché non chiedi di rimuoverlo.

Da una versione anonimizzata della tua email (un hash) il servizio Gravatar di Automattic può mostrare la tua immagine del profilo accanto al commento. La privacy policy di Gravatar è su automattic.com/privacy.

Email che mi mandi

Se mi scrivi, uso il tuo indirizzo e quello che mi racconti solo per risponderti e per l’eventuale lavoro che ne nasce (art. 6.1.b GDPR).

Newsletter

Se ti iscrivi alla newsletter salvo il tuo indirizzo email, le liste che hai scelto (Rassegna AI quotidiana, Digest settimanale o entrambe), la pagina da cui ti sei iscritto e data, ora e indirizzo IP della conferma. Uso questi dati solo per mandarti le email che hai chiesto e per poter dimostrare che il consenso l’hai dato tu (art. 6.1.a e art. 7 GDPR).

  • Doppia conferma: dopo il form ricevi una mail con un link. Finché non lo clicchi non ricevi niente, e se non confermi il tuo indirizzo non finisce in nessuna lista.
  • Disiscrizione: in fondo a ogni email c’è il link per disiscriverti, basta un clic. In alternativa puoi scrivermi a hello@albertogaia.it.
  • Per quanto tempo: tengo i dati finché resti iscritto. Quando ti disiscrivi il tuo indirizzo resta solo in una lista di esclusione, che serve a non scriverti più per errore. Se vuoi che sparisca del tutto, scrivimi e lo cancello.
  • Statistiche: delle email vedo solo numeri totali e anonimi (quante aperture e quanti clic in tutto), non cosa fai tu come singolo lettore. I link verso il blog hanno parametri utm che dicono a Google Analytics che la visita arriva dalla newsletter, e contano solo se hai accettato i cookie analitici.
  • Chi invia le email: Brevo, azienda francese che conserva i dati per mio conto come responsabile del trattamento, su server nell’Unione Europea. Il blog non tiene una copia del tuo indirizzo: dal form passa direttamente a Brevo. La privacy policy di Brevo è su brevo.com/it/legal/privacypolicy.

Guide gratuite

Quando chiedi una guida gratuita (per esempio ChatGPT Ads, la guida pratica) salvo il tuo indirizzo email in una lista dedicata a quella guida, insieme alla pagina da cui l’hai chiesta e a data, ora e indirizzo IP della conferma. Uso questi dati solo per farti scaricare la guida e per mandarti le sue nuove edizioni, e per poter dimostrare che il consenso l’hai dato tu (art. 6.1.a e art. 7 GDPR).

  • La newsletter è a parte: nel form ci sono due caselle facoltative, non spuntate. Ricevi la rassegna o il digest solo se le spunti tu.
  • Doppia conferma: il link per scaricare la guida arriva per email. Finché non lo clicchi il tuo indirizzo non entra in nessuna lista.
  • Disiscrizione e conservazione: valgono le stesse regole della newsletter. In fondo a ogni email c’è il link per disiscriverti, e tengo i dati finché resti iscritto alla lista della guida.
  • Chi gestisce i dati: anche qui Brevo, come responsabile del trattamento, su server nell’Unione Europea.

Chiedi al blog

“Chiedi al blog” è l’assistente che trovi in basso a destra: risponde alle domande usando gli articoli del blog, le informazioni sul mio lavoro che trovi anche su albertogaia.it e i dati del tracker dei modelli IA. Le risposte le scrive un modello di intelligenza artificiale, quindi possono contenere errori: per le cose importanti controlla sempre le fonti linkate sotto ogni risposta.

  • Cosa succede quando fai una domanda: il testo della domanda (e, se stai continuando la conversazione, le ultime due domande e risposte) viene inviato a OpenAI, che lo trasforma in un indice numerico per cercare i pezzi di articolo pertinenti e poi, con il modello GPT-6 Luna, scrive la risposta. Lo faccio per rispondere alla richiesta che mi hai fatto tu (art. 6.1.b GDPR). Non ti chiedo di registrarti e non ti serve inserire dati personali: ti chiedo anzi di non farlo.
  • Cosa salvo io: domanda, risposta, data e ora, senza indirizzo IP né altri dati che ti identifichino. Mi servono per controllare i costi e per capire cosa cercano i lettori, così so di cosa scrivere (legittimo interesse, art. 6.1.f GDPR). Le cancello in automatico dopo 180 giorni.
  • Limiti contro gli abusi: per evitare lo spam conto quante domande arrivano da ogni connessione. Per farlo uso una versione cifrata e non reversibile dell’indirizzo IP, che resta sul server al massimo per 24 ore.
  • Nel tuo browser: la conversazione resta nel sessionStorage della scheda, così non la perdi cambiando pagina. Non è un cookie, non viene inviata a nessuno e sparisce quando chiudi la scheda.
  • Chi tratta i dati per mio conto: OpenAI, come responsabile del trattamento. Via API non usa le domande per addestrare i suoi modelli e le conserva solo per un periodo limitato, per sicurezza e prevenzione degli abusi. I server sono negli Stati Uniti: il trasferimento avviene con le garanzie previste dal GDPR. La privacy policy di OpenAI è su openai.com/policies/privacy-policy.

Cookie tecnici

Non richiedono consenso perché servono al funzionamento dei siti:

  • ag_consent: ricorda se hai accettato o rifiutato Google Analytics, così non ti ripropongo il banner a ogni pagina. Vale su entrambi i siti e dura 6 mesi.
  • comment_author_*: solo se, commentando, spunti la casella per ricordare nome, email e sito. Durano un anno.

Cookie analitici: Google Analytics 4

Uso Google Analytics 4 per capire quante persone leggono i siti, quali pagine funzionano e da dove arrivano i visitatori. Lo attivo solo se accetti dal banner (art. 6.1.a GDPR): finché non scegli, il codice di Google non viene nemmeno caricato.

  • Cookie impostati: _ga e _ga_G2F1GGGSCG, durata 13 mesi.
  • Google Analytics 4 non registra gli indirizzi IP. Ho disattivato Google Signals, la personalizzazione degli annunci e qualsiasi uso pubblicitario dei dati.
  • Il fornitore è Google Ireland Limited, che tratta i dati per mio conto. I dati possono essere trasferiti negli Stati Uniti, dove Google aderisce all’EU-US Data Privacy Framework. Dettagli su policies.google.com/privacy.

Puoi cambiare idea quando vuoi: apri le preferenze sui cookie e scegli di nuovo. Se revochi il consenso, i cookie di Google Analytics vengono cancellati.

Servizi esterni

Oltre a quanto scritto sopra, i siti si appoggiano a questi fornitori:

  • Hostinger International Ltd: hosting di entrambi i siti. Anche i caratteri tipografici stanno su questi server, senza passare da Google Fonts.
  • Brevo (Francia): invio della newsletter, solo se ti iscrivi. Dettagli nella sezione Newsletter.
  • OpenAI (Stati Uniti): ricerca e risposte di “Chiedi al blog”, solo se fai una domanda. Dettagli nella sezione Chiedi al blog.

I dati non vengono venduti né ceduti a nessuno per fini commerciali.

I tuoi diritti

In base agli articoli 15-22 del GDPR puoi chiedermi in qualsiasi momento di accedere ai tuoi dati, correggerli, cancellarli, limitarne il trattamento, riceverli in un formato portabile od opporti al trattamento. Basta un’email a hello@albertogaia.it. Se ritieni che i tuoi dati siano trattati in modo non corretto, puoi presentare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.