Il browser è il programma in cui passo più ore in assoluto, più dell’editor di codice. Eppure la maggior parte delle persone lo usa esattamente come dieci anni fa: apri una scheda, scrivi su Google, clicchi. In questo articolo ti mostro i trucchi del browser che mi fanno risparmiare più tempo, dalle ricerche personalizzate nella barra degli indirizzi fino a un paio di funzioni dei DevTools che servono anche a chi non fa lo sviluppatore.
Io uso Chrome, ma quasi tutto funziona uguale su Edge, Brave e gli altri browser basati su Chromium. Cambia solo il nome di qualche voce nei menu.
Ricerche personalizzate: il trucco del browser che uso di più
La barra degli indirizzi può cercare direttamente dentro qualsiasi sito, senza passare dalla home page. Vai in Impostazioni › Motore di ricerca › Gestisci motori di ricerca e ricerca sui siti, e nella sezione “Ricerca sui siti” clicca su Aggiungi. Ti chiede tre cose: un nome, una scorciatoia e l’URL, in cui metti %s al posto del testo da cercare.
Da quel momento scrivi la scorciatoia nella barra, premi Tab o la barra spaziatrice, e quello che digiti viene cercato direttamente nel sito. Queste sono alcune di quelle che ho io:
| Scorciatoia | Cosa fa | URL |
|---|---|---|
gh | Cerca nel codice su GitHub | https://github.com/search?q=%s&type=code |
mail | Cerca nella mia Gmail | https://mail.google.com/mail/u/0/#search/%s |
drive | Cerca in Google Drive | https://drive.google.com/drive/search?q=%s |
wiki | Wikipedia in italiano | https://it.wikipedia.org/w/index.php?search=%s |
yt | Cerca su YouTube | https://www.youtube.com/results?search_query=%s |
Nello stesso pannello puoi anche impostare come motore predefinito una versione di Google con il parametro udm=14, che mostra solo i risultati web senza riepiloghi generati dall’IA. Ne ho parlato nell’articolo sugli operatori di ricerca Google: basta aggiungere un motore con URL https://www.google.com/search?q=%s&udm=14 e renderlo predefinito dal menu con i tre puntini.
Chrome ha anche delle scorciatoie già pronte che iniziano con la chiocciola: scrivendo @ nella barra vedi le opzioni per cercare solo tra le schede aperte, i preferiti o la cronologia. Le trovi elencate nella stessa pagina delle impostazioni.
Le scorciatoie da tastiera che valgono davvero
Di scorciatoie ce ne sono decine, ma queste sono quelle che uso così spesso da non pensarci più:
- Ctrl + Maiusc + T riapre l’ultima scheda chiusa. Premendola più volte vai indietro nella storia, e se hai chiuso un’intera finestra per sbaglio la riapre con tutte le schede.
- Ctrl + L (o Alt + D) seleziona la barra degli indirizzi senza toccare il mouse.
- Ctrl + 1 fino a Ctrl + 8 saltano alla scheda in quella posizione, Ctrl + 9 all’ultima.
- Ctrl + Maiusc + A apre la ricerca tra le schede: quando ne hai quaranta aperte (succede, non giudico) scrivi due lettere e ci arrivi.
- Clic centrale su un link lo apre in una nuova scheda, su una scheda la chiude.
- Maiusc + clic su più schede le seleziona insieme: poi le trascini fuori per metterle in una finestra nuova, o le chiudi tutte con Ctrl + W.
Profili separati per lavoro e vita privata
Questo è più un consiglio da IT manager che un trucco. Tanti tengono l’account aziendale e quello personale nello stesso profilo del browser, passando da uno all’altro con il menu di Google. Funziona finché non salvi una password aziendale nel posto sbagliato o installi un’estensione dubbia che vede anche le pagine di lavoro.
Con i profili (clic sull’icona del tuo account in alto a destra, poi Aggiungi) ogni ambiente ha i suoi preferiti, la sua cronologia, le sue password e le sue estensioni. Io ne ho tre: personale, lavoro e uno pulito per i test, senza estensioni, che uso quando devo verificare un sito come lo vede un utente qualsiasi. Ognuno ha un colore diverso, così capisco al volo dove sono.
Gruppi di schede per non perdersi
Tasto destro su una scheda, “Aggiungi scheda a un nuovo gruppo”, dai un nome e un colore. Cliccando sul nome del gruppo lo comprimi e lo riespandi, così la barra resta leggibile anche con tante schede aperte. Io ne creo uno per progetto o per ticket su cui sto lavorando.
Il pezzo che molti non sanno è che i gruppi si possono salvare: finiscono nella barra dei preferiti e, se hai la sincronizzazione attiva, li ritrovi anche sugli altri PC. Chiudi il gruppo a fine giornata e il giorno dopo lo riapri con tutte le schede al loro posto.
Il task manager nascosto del browser
Il PC rallenta e la ventola parte? Prima di dare la colpa a Windows, premi Maiusc + Esc dentro Chrome. Si apre il task manager del browser, che ti mostra quanta memoria e quanta CPU usa ogni singola scheda ed estensione. Quasi sempre il colpevole è una scheda con un’applicazione web pesante lasciata aperta da giorni, o un’estensione scritta male. La selezioni e la termini da lì.
Già che ci sei, controlla in Impostazioni › Prestazioni che il Risparmio memoria sia attivo: libera la RAM delle schede che non usi da un po’ e le ricarica quando ci torni.
Due trucchi dei DevTools che servono a tutti
Gli strumenti per sviluppatori si aprono con F12 e spaventano un po’, ma ci sono due funzioni utili anche se non scrivi codice.
Screenshot di un’intera pagina, anche la parte che non si vede. Con i DevTools aperti premi Ctrl + Maiusc + P, scrivi “screenshot” e scegli l’opzione per catturare la pagina a grandezza intera. Ottieni un’unica immagine PNG di tutta la pagina, dall’inizio alla fine, senza installare estensioni.
Modificare il testo di qualsiasi pagina. Nella scheda Console scrivi questo e premi Invio:
document.designMode = "on"
Ora puoi cliccare su qualsiasi testo della pagina e modificarlo come in un documento Word. Le modifiche sono solo sul tuo schermo e spariscono ricaricando, quindi non rompi niente. Io lo uso per preparare mockup veloci (“come verrebbe questo titolo più corto?”) o per togliere dati sensibili da una pagina prima di fare uno screenshot da mandare a qualcuno.
Una nota per correttezza: Chrome cambia spesso i nomi delle voci di menu, quindi se qualcosa non corrisponde al millimetro dai un’occhiata alla lista ufficiale delle scorciatoie di Chrome. Gli altri trucchi della serie li trovi in Tips & Tricks, a partire da PowerToys per Windows.

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