PowerToys: 7 strumenti che uso ogni giorno per spremere Windows

5 min di lettura

Se usi Windows tutti i giorni e non hai ancora installato PowerToys, stai lavorando con una mano legata dietro la schiena. È una raccolta di utility gratuite e open source sviluppata direttamente da Microsoft, e dentro ci trovi tutto quello che Windows avrebbe dovuto avere di serie: gestione avanzata delle finestre, OCR da schermo, rinomina di massa con le espressioni regolari, un launcher da tastiera e parecchio altro.

Io lo installo come prima cosa su ogni PC nuovo, subito dopo il browser e il password manager. In questo articolo ti racconto i sette moduli di PowerToys che uso davvero, non l’elenco completo (che trovi sulla documentazione ufficiale), ma quelli che mi fanno risparmiare tempo ogni singolo giorno.

Come installare PowerToys in dieci secondi

Puoi scaricarlo dal Microsoft Store o da GitHub, ma la strada più veloce è winget, il gestore di pacchetti già incluso in Windows 11. Apri un terminale e lancia:

winget install Microsoft.PowerToys --source winget

Il bello di winget è che poi aggiorni tutto con winget upgrade --all, PowerToys compreso. Una volta installato, apri le impostazioni di PowerToys e disattiva i moduli che non ti servono: ognuno registra le sue scorciatoie da tastiera e rischi conflitti con altri programmi.

1. FancyZones: le finestre dove dico io

Lo snap nativo di Windows divide lo schermo a metà o in quattro. Su un monitor ultrawide è praticamente inutile. FancyZones ti fa disegnare le tue zone: io sul monitor principale ho tre colonne, quella centrale più larga per l’editor e le due laterali per browser e terminale.

Il layout si crea con l’editor (Win + Maiusc + `, ma sulla tastiera italiana il tasto ` non c’è, quindi ti conviene cambiarla subito nelle impostazioni) e poi trascini una finestra tenendo premuto Maiusc per farla agganciare a una zona. Il trucco che pochi conoscono: se tieni premuto Ctrl mentre trascini, puoi estendere la finestra su più zone adiacenti. In pratica ti crei layout diversi senza doverli ridisegnare.

2. Text Extractor: copiare testo da qualsiasi cosa

Questo è quello che uso di più in assoluto. Premi Win + Maiusc + T, selezioni un’area dello schermo e il testo finisce negli appunti, grazie all’OCR integrato. Funziona su screenshot, video, PDF scansionati, finestre di errore che non ti fanno selezionare il messaggio, schermate di un collega in videochiamata.

Da IT manager lo uso continuamente con gli screenshot che mi mandano gli utenti: invece di ricopiare a mano un codice di errore di 40 caratteri, lo estraggo e lo incollo direttamente su Google. Se il riconoscimento sbaglia su testi misti, controlla che nelle impostazioni ci sia la lingua giusta: usa i pacchetti OCR installati in Windows.

3. Command Palette: il launcher che sostituisce il menu Start

Command Palette è l’evoluzione del vecchio PowerToys Run, e si apre con Win + Alt + Spazio. Scrivi qualche lettera e apri programmi, file, impostazioni di Windows, fai calcoli al volo o cerchi tra le finestre aperte. Chi viene dal Mac lo riconosce subito: è il cugino di Spotlight.

Io ho tolto il menu Start dalla memoria muscolare: per aprire qualsiasi cosa ormai scrivo e premo Invio. La parte interessante per chi è un po’ più avanti è che supporta estensioni, quindi puoi aggiungere comandi personalizzati invece di accontentarti di quelli di serie.

4. Advanced Paste: incollare nel formato che serve

Quante volte hai copiato un testo da una pagina web e incollandolo in una mail ti sei portato dietro font, colori e dimensioni sbagliate? Advanced Paste risolve: con Win + Ctrl + Alt + V incolli direttamente come testo semplice. Con Win + Maiusc + V invece apri un menu che converte al volo il contenuto degli appunti in Markdown o in JSON.

Esiste anche una funzione basata sull’intelligenza artificiale per trasformare il testo con istruzioni libere (“traducilo”, “fanne un elenco puntato”), ma richiede una chiave API a pagamento. Io tengo solo la conversione classica, che gira in locale e non manda niente fuori dal PC.

5. PowerRename: rinomina di massa con le regex

Selezioni un gruppo di file in Esplora risorse, tasto destro, “Rinomina con PowerRename”. Da lì puoi cercare e sostituire nei nomi, e soprattutto usare le espressioni regolari con un’anteprima in tempo reale di come verranno rinominati.

Esempio pratico: ho una cartella di foto chiamate IMG_20260914_101532.jpg e le voglio come 2026-09-14_101532.jpg. Con la regex attivata cerco IMG_(\d{4})(\d{2})(\d{2})_ e sostituisco con $1-$2-$3_. Trecento file rinominati in un colpo, e se sbagli basta un Ctrl+Z in Esplora risorse.

6. File Locksmith: chi sta bloccando questo file?

“Impossibile eliminare il file perché è aperto in un altro programma.” Quale programma, però, Windows non te lo dice. File Locksmith sì: tasto destro sul file o sulla cartella, “Sblocca con File Locksmith”, e vedi l’elenco dei processi che lo tengono aperto, con la possibilità di terminarli.

Mi ha salvato un sacco di volte con cartelle di progetto bloccate da un server di sviluppo rimasto in background o da un processo di Node che non si era chiuso. Attenzione solo a non terminare processi di sistema a caso: leggi bene il nome prima di cliccare.

7. Always On Top e Peek: due piccoli comfort

Chiudo con due moduli minori ma che uso tantissimo. Always On Top tiene una finestra sempre in primo piano con Win + Ctrl + T: perfetto per una videochiamata mentre lavori, o per tenere sotto gli occhi le istruzioni mentre fai una configurazione.

Peek invece ti fa vedere l’anteprima di un file senza aprirlo: lo selezioni in Esplora risorse, premi Ctrl + Spazio e vedi immagini, PDF, codice sorgente con evidenziazione della sintassi. Quando devi trovare il PDF giusto tra venti file chiamati “documento_finale_v3”, è una benedizione.

Gli altri moduli di PowerToys da conoscere

Ce ne sono altri che uso meno spesso ma che vale la pena sapere che esistono. Keyboard Manager rimappa tasti e scorciatoie (io ho trasformato il Bloc Maiusc in Esc, chi usa Vim capirà). Hosts File Editor modifica il file hosts con un’interfaccia decente invece del Blocco note avviato come amministratore. Mouse Without Borders ti fa usare mouse e tastiera su più PC contemporaneamente, spostandoti da uno schermo all’altro come se fossero un unico computer.

Il consiglio che ti do è di non attivarli tutti insieme. Scegline due o tre, usali per una settimana finché diventano automatici, poi aggiungi gli altri. Le scorciatoie che non usi le dimentichi, quelle che usi ogni giorno ti cambiano il modo di lavorare.

Ogni settimana pubblico un nuovo trucco del genere nella categoria Tips & Tricks: la prossima volta parliamo di come cercare su Google in modo molto più preciso di quanto fai adesso.

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